Oggi lei era bellissima. L’immagine matura della splendente bellezza della giovinezza.
Non ho mai percepito in modo così profondo la sua bellezza, per nulla banale, per nulla comune…una bellezza elegante, con un guizzo di stravaganza e mistero negli occhi. Una bellezza che la malattia distrugge, ma che anche fa emergere con chiarezza, per contrasto, quando se ne va.
Lei è bella, è parte della mia origine. Chissà se un po’ della sua bellezza vive in me…

Perchè? Ne dubiti?
…o ti fai una domanda retorica?
complimenti gatto maestro, tutto meritato, tutto difficile affrontato con bella leggerezza. Non credo che ti sia arrivata assieme con la bellezza questa caparbietà che coltivi. Brava, brava e ancora brava
Vive, vive, e questo è il mio gatto.